Avvocato Esperto in Diritto Amministrativo a Roma e L'Aquila

Un Contenzioso con la Pubblica Amministrazione Paralizza i Tuoi Cantieri e la Tua Liquidità

Un’esclusione da una gara d’appalto, un permesso di costruire negato senza motivazioni solide o un provvedimento amministrativo emesso in modo illegittimo non sono semplici intoppi burocratici. Per un’impresa significano cantieri fermi, liquidità bloccata, dipendenti in attesa e contratti che slittano o saltano del tutto. Il danno economico è immediato e reale, indipendentemente da chi abbia torto o ragione sul piano giuridico.
Il problema è che nel diritto amministrativo i termini per agire sono strettissimi: in molti casi si hanno solo 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento per presentare ricorso al TAR. Aspettare, valutare con calma o affidarsi a un legale che non conosce a fondo questa materia significa nella maggior parte dei casi perdere per sempre il diritto di impugnare, lasciando il lavoro e i relativi ricavi ai concorrenti.

Hai bisogno di assistenza legale?​

Che si tratti di una controversia civile, di una questione penale, di un’esigenza aziendale o di un contenzioso amministrativo, il nostro team è a tua disposizione per analizzare il caso e individuare la soluzione più efficace per tutelare i tuoi interessi.

Aree di Intervento nel Diritto Amministrativo

Lo Studio Legale Lopardi tutela imprese e privati contro i provvedimenti illegittimi di Enti Locali, Ministeri e Autorità Indipendenti. Dall’analisi del bando alla rappresentanza davanti al Consiglio di Stato, ogni fase è gestita con la stessa attenzione strategica e la stessa reattività operativa.

Appalti Pubblici e Concessioni

Assistenza in fase di gara, ricorsi contro esclusioni illegittime e contenziosi sull’esecuzione e la risoluzione dell’appalto.

Edilizia, Urbanistica e Superbonus

Impugnazione di dinieghi su permessi di costruire, SCIA e CILA, gestione di abusi edilizi e pratiche di sanatoria.

Ricorsi al TAR e Consiglio di Stato

Rappresentanza in ogni grado della giustizia amministrativa contro provvedimenti lesivi degli interessi di imprese e privati.

Autorizzazioni e Licenze Commerciali

Tutela contro la revoca, la sospensione o il diniego illegittimo di licenze per attività produttive, commerciali e artigianali.

Espropriazioni per Pubblica Utilità

Assistenza per garantire il rispetto della procedura espropriativa e ottenere la corretta indennità di esproprio.

Diritto Ambientale e Paesaggistico

Consulenza su vincoli paesaggistici, procedure di VIA e VAS, bonifiche ambientali e opposizione a sanzioni in materia ecologica.

Silenzio Inadempimento della P.A.

Azioni legali per obbligare le pubbliche amministrazioni a provvedere e sbloccare pratiche ferme da mesi o anni.

Pubblico Impiego e Concorsi

Ricorsi contro graduatorie di concorsi pubblici illegittime, provvedimenti di trasferimento e sanzioni disciplinari.

Sanzioni Amministrative e Autorità Indipendenti

Opposizione a sanzioni elevate da prefetture, AGCM, ANAC, Garante Privacy e altre Autorità di vigilanza.

Risposta in 24 Ore e Difesa fino al Consiglio di Stato

Il primo passo, sempre, è capire se esistono reali margini giuridici per agire. Lo Studio analizza il provvedimento impugnato o il bando di gara entro 24 ore dalla presa in carico, fornendo una valutazione onesta sulla fondatezza del ricorso, sui tempi prevedibili e sui costi da sostenere.
Non incoraggiamo contenziosi senza prospettive concrete: un ricorso mal impostato, oltre a costare, brucia credibilità davanti alle stazioni appaltanti.
Quando i presupposti ci sono, lo Studio è strutturato per portare la difesa fino in fondo. L’abilitazione al patrocinio dinanzi al Consiglio di Stato — il massimo grado della giustizia amministrativa italiana — garantisce all’imprenditore una continuità difensiva completa, senza dover cambiare studio nei gradi superiori e senza dispersione della strategia costruita fin dal primo atto.

Perché scegliere lo studio legale Lopardi

Quando si affronta una questione legale, la chiarezza e la tempestività fanno la differenza. Lo Studio Legale Lopardi lavora così da oltre un secolo: valutiamo ogni situazione con attenzione e forniamo risposte concrete in tempi rapidi, garantendo a ogni cliente la supervisione diretta e costante dell’Avv. Ubaldo Lopardi sull’intera strategia legale.

Visione strategica a 360°

Oltre un secolo di esperienza e l’abilitazione al Patrocinio in Cassazione ci permettono di guardare ogni questione da più angolazioni. Non ci limitiamo a risolvere il problema immediato: valutiamo le conseguenze future e ti guidiamo verso le scelte più solide.

Contatto diretto con titolare

L’Avv. Ubaldo Lopardi supervisiona personalmente la strategia di ogni pratica, affiancato da un team strutturato di 4 avvocati esperti. Questo garantisce massima cura del dettaglio, un rapporto fiduciario con il cliente e la certezza di un’assistenza capillare e tempestiva.

Risposta rapida e concreta

Valutiamo ogni richiesta entro 24 ore e forniamo un primo riscontro chiaro sulla fattibilità e sulle possibili strategie. L’obiettivo è permetterti di orientarti rapidamente, senza perdere tempo prezioso.

Domande Frequenti sui Ricorsi Amministrativi e Appalti

Il termine ordinario per impugnare un provvedimento amministrativo davanti al TAR è di 60 giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza del provvedimento. In materia di appalti pubblici, questo termine si riduce a 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di aggiudicazione o di esclusione sul portale della stazione appaltante. Si tratta di termini perentori: una volta scaduti, il diritto di ricorrere si estingue definitivamente. Per questo motivo è fondamentale contattare uno studio specializzato nel momento stesso in cui si riceve la comunicazione sfavorevole.
Sì. Il giudice amministrativo può condannare la Pubblica Amministrazione al risarcimento dei danni patrimoniali causati da un provvedimento illegittimo, inclusi il mancato guadagno derivante dall’esclusione da una gara e le spese sostenute per parteciparvi. La domanda risarcitoria può essere proposta contestualmente al ricorso per l’annullamento del provvedimento oppure, in alcuni casi, in modo autonomo. La quantificazione del danno richiede una documentazione accurata, che è utile iniziare a raccogliere fin dal primo momento.
È possibile impugnare l’aggiudicazione davanti al TAR entro 30 giorni dalla sua pubblicazione, chiedendone l’annullamento per vizi nella procedura di gara o nel provvedimento di aggiudicazione. Tra i motivi più frequenti rientrano il mancato rispetto dei requisiti di partecipazione, anomalie nell’offerta tecnica o economica e irregolarità nella composizione della commissione giudicatrice. Un’analisi tempestiva degli atti di gara è essenziale per valutare se esistono i presupposti per un ricorso fondato.
Il silenzio della Pubblica Amministrazione oltre i termini di legge configura quello che il diritto amministrativo definisce silenzio inadempimento, contro cui è possibile ricorrere al TAR per ottenere una pronuncia che obblighi l’ente a provvedere. In alcuni casi specifici previsti dalla legge opera invece il silenzio assenso, per cui la mancata risposta entro il termine equivale ad accoglimento dell’istanza. Distinguere le due situazioni è fondamentale per capire quale strumento utilizzare e in quali tempi.

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Per ricevere una prima valutazione sulla tua situazione, compila il form di contatto o chiamaci direttamente. L’Avv. Ubaldo Lopardi esaminerà personalmente la richiesta e fornirà un riscontro entro 24 ore. La prima consulenza telefonica è gratuita e senza impegno.

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